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Basilicata

Matera

A Matera passerete molto tempo nelle grotte. Dormirete in una grotta, mangerete in una grotta, berrete un aperitivo in una grotta e vedrete persino delle sculture moderne in una grotta.

Gli antichi quartieri, conosciuti come sassi, sono una serie di grotte scavate nella roccia calcarea, traballanti e sul bordo di un burrone.

È uno dei luoghi più unici e spettacolari d’Italia e aggiungeremmo nel mondo. In tanti, dopo essere passati da Matera, la considerano la città più bella d’Italia, e se supera capolavori come Roma, Firenze e Venezia, potete stare certi che non rimarrete delusi.

Eppure non è stato sempre così: fino agli anni ’50, Matera era una fonte di vergogna per l’Italia, un luogo di povertà, malaria e alti tassi di mortalità infantile, dove la gente viveva in grotte senza elettricità, acqua corrente e fognature. Il libro di Carlo Levi “Cristo si è fermato a Eboli” sensibilizzò la gente sulle condizioni disperate in cui si viveva e circa la metà dei 30.000 abitanti furono trasferiti in nuove case nella parte moderna della città tra il 1953 e il 1968.

Matera si trova in un angolo remoto del sud Italia, nella piccola regione della Basilicata. Non è il luogo più facile da raggiungere ed è per questo che è riuscita a rimanere relativamente sconosciuta, soprattutto ai turisti stranieri, anche se da quando è diventata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, nel 1993, il numero dei visitatori sta lentamente crescendo e molte delle grotte sono state trasformate in eleganti alberghi e ristoranti.

Ha ancora un’aria sconosciuta e mentre si vagabonda per gli antichi sassi ci si meraviglia che Matera non sia sulla lista dei “must visit” mondiali.

Una passeggiata per Matera

Dalla stazione ferroviaria di Matera si può passeggiare attraverso la moderna città delle chiese barocche e dei graziosi palazzi. Il primo scorcio dei sassi vi ferma sui vostri binari, guardando il drammatico groviglio di case di pietra grigia; un contrasto con l’eleganza della città nuova. Scendendo una ripida scalinata ci si immerge in un mondo magico che non sembra proprio reale.

Gli edifici salgono e scendono su e giù per la collina, le case accatastate una sull’altra, i tetti di alcuni fanno da strade per quelli soprastanti. Sono state scavate nella roccia e le grotte originali si estendono con facciate che sembrano case normali.

Il modo migliore per esplorare i quartieri Sasso Barisano e Sasso Caveoso è a piedi, vagando nel labirinto di stretti vicoli, salendo e scendendo scale di pietra irregolari, scoprendo vicoli ciechi e piccoli cortili ornati di vasi di fiori, chiese rupestri e ampie vedute dei sassi.

Con i cieli tempestosi la città grigia è tormentata, la sua posizione tetra sul bordo di un burrone scosceso, l’erba arida e i fichi d’india spinosi tra gli affioramenti che scendono verso il filo del fiume sottostante. Immaginate la lotta della vita qui appena decenni fa.

Ma alla luce del mattino, in una giornata di sole, i bordi si ammorbidiscono, la pietra brilla d’oro. Si notano i segni della vita, i fichi d’India rossi tra le spighe dei cactus, la ricchezza dei fichi che traboccano sugli alberi alla fine dell’estate, i loro globi verdi che si frantumano sul pavimento.

La maggior parte delle grotte sono oggi case, alberghi, ristoranti e bar, ma ai margini della città di Sasso Caveoso si può passeggiare tra grotte disabitate e farsi un’idea di com’era vivere qui anni fa. È un lato più grezzo della città e forse il più affascinante.

Matera è uno degli insediamenti più antichi e continuamente abitati della storia, risalente al Paleolitico. Dall’altra parte della gola si possono vedere le forme semplici delle grotte neolitiche dove vivevano gli umani 7000 anni fa.

Cosa fare a Matera

Matera è il posto perfetto per vagare e perdersi. Alcuni consigliano di procurarsi una guida e questo potrebbe valere la pena.

MUSMA (5 euro) è un museo d’arte con sculture moderne sparse negli angoli di un palazzo rupestre del XVII secolo. È un ambiente straordinario e merita sicuramente una visita.

La Casa Grotta di Vico Solitario (3 €) è turistica e si affolla di gruppi di turisti, ma vale la pena di dare un’occhiata per vedere come si viveva in queste grotte nel XVIII secolo. Tutta la famiglia (in media sei membri), compresi animali come muli, polli e maiali, vivevano insieme nella grotta ed è stata arredata come sarebbe stata allora.

Sembra scoraggiante, ma la discesa nella gola e il ritorno non è troppo difficile. È molto tranquillo laggiù e dà un’altra prospettiva della città che incombe in alto.

Come arrivare a Matera

Matera è il luogo ideale da abbinare ad una visita nella vicina regione Puglia. Bari è a 70 km da Matera ed è l’aeroporto più vicino, oltre a collegare con le ferrovie tutte le grandi città italiane. Da Bari è possibile sia noleggiare un’auto che prendere il treno.

Il treno da Bari a Matera è gestito da una società privata ed è un treno lento per pendolari che non circola la domenica. L’orario è consultabile sul sito delle Ferrovie Appulo Lucane; il biglietto costa 5 euro a tratta e richiede almeno 1 ora e mezza.

I treni partono dalla stazione FAL accanto alla stazione centrale di Bari. Da Matera Centrale si può raggiungere i sassi a piedi in circa 15 minuti o con l’autobus “Linea Sassi”.

Matera è davvero speciale: con un ambiente spettacolare, una storia affascinante e una cucina eccellente, è resa ancora migliore dall’atmosfera sconosciuta.