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Roma

Roma (in italiano: Roma), la Città Eterna, è la capitale e la più grande città d’Italia e del Lazio. È famosa per essere la patria dell’antico Impero Romano, dei Sette Colli, della Dolce Vita, della Città del Vaticano e delle Tre Monete nella Fontana.

Roma, come centro millenario di potere, cultura (essendo stata la culla di una delle più grandi civiltà del mondo) e religione, ha esercitato un’enorme influenza sul mondo nei suoi circa 2.800 anni di esistenza.

Il centro storico della città è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Con meravigliosi palazzi, Chiese millenarie, grandiose rovine romaniche, opulenti monumenti, statue ornate e graziose fontane, Roma ha un patrimonio storico immensamente ricco e un’atmosfera cosmopolita che la rendono una delle capitali europee e mondiali più visitate, famose, influenti e belle.

Oggi, Roma ha una scena di vita notturna in crescita ed è vista anche come un paradiso dello shopping, essendo considerata una delle capitali della moda del mondo (alcuni dei più antichi stabilimenti di gioielleria e abbigliamento italiani sono stati fondati in città).

Con così tante cose da vedere e da fare, Roma può essere veramente classificata come una “città globale”.

La suddivisione del centro di Roma

Roma può essere suddivisa in diversi quartieri: il cosiddetto centro storico è piuttosto piccolo (solo il 4% circa dell’area cittadina) ma è il luogo in cui si trova la maggior parte delle attrazioni turistiche.

I quartieri sono spiegati di seguito:

Centro Moderno

Dove si trovano molti alberghi e dove si può fare shopping e mangiare a volontà lungo la via Veneto; sede delle zone intorno al Quirinale, alla fontana di Trevi, a piazza Barberini, a piazza Barberini, a Castro Pretorio e a piazza della Repubblica.

Roma antica

Il centro rinascimentale della città, con le sue belle piazze, le cattedrali, il Pantheon, e l’abbondanza di ristoranti rilassanti; comprende piazza Navona, piazza Campo de’ Fiori, e il (ex) Ghetto ebraico.

Vaticano

La Città del Vaticano ha infiniti tesori di monumenti, cimeli e Musei Vaticani (così come i quartieri italiani circostanti di Borgo, Prati e Monte Mario).

Colosseo

Il cuore della Roma antica, il Colosseo, i Fori Imperiali e i Mercati di Traiano, il Campidoglio e i suoi musei.

Villa Borghese e Piazza di Spagna

Situato nella parte nord di Roma, ospita Villa Borghese, Piazza di Spagna e gli eleganti quartieri Parioli e Salario.

Trastevere

L’affascinante quartiere a sud del Vaticano, sulla riva occidentale del Tevere, pieno di stradine acciottolate e piazze solitarie che hanno ispirato artisti come Giorgio de Chirico. Ora probabilmente il centro della vita artistica di Roma.

Aventino-Testaccio

Quartieri di Roma fuori dai sentieri battuti, con tante sorprese che attendono i viaggiatori interessati, oltre a un’ottima cucina.

Esquilino – San Giovanni

A sud di Termini, con un mercato coperto, piazza Vittorio Emanuele II e il Duomo di Roma (San Giovanni in Laterano).

Nomentano

I quartieri “dietro” la stazione ferroviaria. Vita notturna vivace a San Lorenzo.

Da sapere su Roma

Situata sul fiume Tevere, tra i monti dell’Appennino e il Mar Tirreno, la “Città Eterna” era un tempo il centro amministrativo del potente Impero Romano, che dominava su un vasto territorio che si estendeva dalla Britannia alla Mesopotamia. Oggi la città è sede del governo italiano e ospita numerosi uffici ministeriali. Roma conta 2,6 milioni di abitanti, mentre la sua area metropolitana ne conta circa 4,2 milioni.

Dal punto di vista architettonico e culturale, Roma ha alcuni contrasti: ci sono zone con palazzi, viali e basiliche maestose e pomposamente enormi, che sono poi circondate da piccoli vicoli, piccole chiese e vecchie case; ci si può anche trovare a camminare tra un grande palazzo e un elegante viale alberato, in una piccola e angusta strada medievale.

L’abbreviazione “S.P.Q.R.” (abbreviazione dell’antico motto della Repubblica Romana Senatus Populusque Romanus – “Il Senato e il Popolo di Roma”) è onnipresente a Roma, essendo anche quella del consiglio comunale di Roma; una variante umoristica è “Sono pazzi questi romani”.

Il Clima a Roma

La primavera è una stagione relativamente mite e piovosa. Le temperature rimangono fresche fino a metà aprile. A maggio arrivano i primi giorni più caldi, ma la brezza marina la mantiene fresca.

L’estate, da giugno ad agosto, è calda e soleggiata. Le giornate limpide sono la norma soprattutto in luglio e agosto. Nelle giornate calde la temperatura tocca facilmente i 34/35 °C, e ogni anno raggiunge per qualche giorno i 37/38 °C. Va meglio sulla costa romana, dove la temperatura diurna può essere di qualche grado inferiore rispetto al centro della città.

L’autunno, da settembre a novembre, è mite e umido, con giornate di sole che si alternano a periodi di cielo nuvoloso e pioggia, che diventano via via più frequenti. Le giornate di sole non mancano, almeno nella prima parte; in ottobre le belle giornate, quasi estive, sono frequenti soprattutto nella prima metà del mese (le famose ottobrate romane). A novembre le piogge sono frequenti e la temperatura si abbassa abbastanza rapidamente: a inizio mese la temperatura è spesso molto mite, mentre a fine mese il clima è spesso simile a quello invernale.

L’inverno, da dicembre a febbraio, è abbastanza mite, dato che la temperatura media di gennaio è di circa 7,5 °C. Non mancano le giornate di sole, che possono essere miti, ma spesso fa freddo di notte, con minime intorno allo zero o leggermente superiori. I periodi nuvolosi, accompagnati da vento e pioggia, sono più miti, soprattutto di notte, a causa del vento da sud, e della copertura nuvolosa che è in grado di impedire il raffreddamento notturno. All’inizio di dicembre può ancora prevalere un clima autunnale e piogge abbondanti. Nella seconda metà di febbraio, in alcuni anni si possono già vedere le prime giornate primaverili.

Storia di Roma

La storia di Roma si estende su due millenni e mezzo di storia, che hanno visto la sua trasformazione da piccolo villaggio latino a centro di un vasto impero, attraverso la fondazione del cattolicesimo, nella capitale dell’Italia di oggi. Si tratta di un tema lungo e complesso; quello che segue è solo un breve riassunto.

La tradizione vuole che Roma sia stata fondata dai mitici gemelli Romolo e Remo (i figli di Marte e Rea Silvia) il 21 aprile 753 a.C.. I gemelli furono abbandonati da piccoli nel Tevere e allevati da una lupa (Lupa) prima di essere trovati da un pastore (Faustulo), che li allevò come figli suoi.

In realtà, Roma fu fondata come un piccolo villaggio in cima al Palatino (compresa l’area dove si trova il Foro Romano) nell’VIII secolo a.C.; grazie alla posizione del villaggio in un guado sul Tevere, Roma divenne un crocevia di traffici e commerci. L’insediamento si sviluppò fino a diventare la capitale del Regno Romano, guidata da una serie di re etruschi, prima di diventare la sede della Repubblica Romana nel 509 a.C. e poi il centro dell’Impero Romano dal 27 a.C. al 285 d.C. Per quasi mille anni, Roma è stata la più grande, ricca e potente città del mondo occidentale, con il predominio su gran parte dell’Europa e del Mar Mediterraneo. Anche dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 d.C., Roma ha mantenuto una notevole importanza e ricchezza. A partire dal regno di Costantino I (306-337), il Vescovo di Roma (più tardi noto come il Papa) acquistò importanza politica e religiosa, stabilendo la città come centro della Chiesa cattolica. La città fu saccheggiata dai barbari, prima nel 410 e poi nel 455; dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 d.C. la città resistette a un assedio degli Ostrogoti nel 537 d.C. e a un’incursione saracena nell’846 d.C., seguita dalla sua cattura da parte dei Normanni nel 1084.

Durante l’Alto Medioevo la città diminuì di popolazione, ma acquisì una nuova importanza come capitale dello Stato Pontificio di recente formazione; Carlo Magno, ad esempio, fu incoronato imperatore a San Pietro nell’800. Per tutto il Medioevo, la maggior parte degli antichi monumenti della città caddero in rovina e furono gradualmente spogliati delle loro preziose statue, degli ornamenti e dei materiali; questi furono riciclati in altre costruzioni o, come nel caso del marmo, cotti al forno per ottenere la malta per i nuovi edifici… nel frattempo, gli antichi Fora divennero nient’altro che pascoli. Ma Roma non era solo un importante luogo di pellegrinaggio, ma era anche il centro delle lotte tra i nobili romani e, soprattutto, tra il Sacro Romano Impero e il Papato. Nel 1309 il Papa lasciò Roma per Avignone, su richiesta del Re di Francia, e la città sprofondò nel caos; nonostante fosse formalmente sotto l’autorità del Pontefice, i nobili la governavano a loro piacimento ed erano noti per l’oppressione dei suoi cittadini, spesso impegnati in faide sanguinose.

Nel 1347 il popolo era sull’orlo della ribellione: un popolano, Cola di Rienzo, divenne “Tribuno del Popolo” e promise di governare per il bene della città; fu istituito un libero comune, i nobili furono esiliati e fu avviato un vasto programma di riforme. Tuttavia, detti nobili cospirarono contro Cola e questo, insieme alla vanità della stessa Tribuna, causò la sua caduta nel 1354.

Dopo il ritorno del Papato (1377), dalla prigionia avignonese, e con il Rinascimento italiano in pieno svolgimento nel XV secolo, Roma cambiò radicalmente. Chiese, ponti e spazi pubblici, tra cui una nuova Basilica di San Pietro e la Cappella Sistina, furono costruiti dal Papato affinché Roma fosse all’altezza delle altre città italiane dell’epoca. La città si riprese rapidamente dal sacco del 1527 e, nei 200 anni successivi, divenne il centro dell’architettura barocca; vi lavorarono artisti famosi come Michelangelo, Bernini e Caravaggio, mentre la nuova basilica di San Pietro fu iniziata nel 1506, per essere completata nel 1626.

Durante le ultime fasi della Rivoluzione Francese (più precisamente nel 1798) i rivoluzionari locali ispirati dai nuovi ideali si sollevarono contro l’autorità papale e fu dichiarata la Repubblica Romana; il Pontefice fu costretto a fuggire e l’anno successivo le truppe del Regno di Napoli entrarono in città, ponendo così fine al movimento rivoluzionario.

Tra il 1805 e il 1814 Roma fu occupata anche dalle truppe napoleoniche.

Nel 1849 la popolazione (con l’aiuto di patrioti come Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini) si sollevò contro il governo pontificio e costrinse il Pontefice a fuggire dalla città e a rifugiarsi a Gaeta. Fu redatta una Costituzione moderna e democratica e fu proclamata una nuova Repubblica Romana.

Il Papa chiese poi l’aiuto dell’imperatore francese Napoleone III, che inviò prontamente una forza di spedizione: nonostante alcuni contrattempi iniziali le truppe francesi superarono le forze rivoluzionarie che, dopo un mese di assedio, tentarono un ultimo disperato assedio sul Gianicolo. Nel successivo bagno di sangue, i patrioti italiani (insieme ai loro alleati stranieri) furono schiacciati; tra i caduti c’era Goffredo Mameli, compositore dell’attuale inno italiano.

Nel 1860 Roma divenne di nuovo il centro di una lotta di potere con l’ascesa del Regno di Sardegna-Piemonte, che cercava di unire la penisola; dopo una serie di battaglie, lo Stato Pontificio fu spogliato di tutti i suoi possedimenti italiani, ad eccezione di Roma, che rimase sotto la protezione francese. Tuttavia, con lo scoppio della guerra franco-prussiana, i francesi abbandonarono Roma, lasciando libero il nuovo Regno d’Italia di conquistare il 20 settembre 1870.

Roma divenne così la capitale d’Italia, e da allora è rimasta tale. Il nuovo governo italiano avviò una vasta campagna di opere pubbliche; furono costruiti nuovi quartieri (come il Prati, o l’Esquilino), monumenti (il Vittoriano) ed edifici pubblici, mentre innumerevoli edifici medievali e rinascimentali furono abbattuti per far posto al nuovo tracciato stradale e il fiume Tevere fu racchiuso tra i suoi attuali argini.

Nel primo dopoguerra, con l’avvento del fascismo nel 1922, Roma cambiò nuovamente volto: furono costruiti nuovi quartieri (l’EUR), viali (via della Conciliazione, via dei Fori Imperiali) e altri edifici pubblici e furono scavati febbrilmente siti antichi (come i Fora o il Circo Massimo); così facendo, interi quartieri medievali furono abbattuti con i bulldozer.

La popolazione cresceva; questa tendenza fu arrestata dalla seconda guerra mondiale, che arrecò danni (relativamente minori) a Roma. Dopo che l’Italia aveva firmato l’Armistizio, la città fu occupata dai tedeschi l’8 settembre 1943, nonostante la forte resistenza delle unità superstiti del Regio Esercito Italiano aiutate dalle formazioni partigiane locali: queste furono schiacciate in una sanguinosa battaglia vicino a Porta S. Paolo. Gli ebrei romani furono deportati il 16 ottobre e il 24 marzo 1944 (dopo che 33 soldati tedeschi furono uccisi in un attacco partigiano) inoltre 335 civili furono radunati e giustiziati sommariamente alle Fosse Ardeatine. Roma fu finalmente liberata dalle truppe alleate il 4 giugno.

Con la caduta della monarchia e la creazione della Repubblica Italiana nel 1946, Roma ricomincia a crescere in termini di popolazione e diventa una città moderna. La Roma di oggi è una metropoli moderna, contemporanea, vivace, con un nucleo antico che riflette i molti periodi della sua lunga storia (l’antichità, il Medioevo, il Rinascimento, l’Era Moderna) che si pone oggi come capitale d’Italia e come una delle principali mete turistiche del mondo.

Consiglio utile per quando siete in giro

Vi suggeriamo di prendere una mappa dal vostro albergo o di andare all’interno di un albergo per chiedere indicazioni per raggiungere un luogo; ogni alloggio sembra avere una pila di questi sponsorizzati da una varietà di attività commerciali.

Le strade romane possono infatti creare confusione e le indicazioni stradali possono essere difficili da seguire senza una mappa di riferimento.

Da vedere

Gli italiani sono molto affezionati ai loro punti di riferimento; per renderli accessibili a tutti una settimana all’anno non è previsto alcun costo per l’ingresso a tutti i monumenti e siti storici di proprietà pubblica. Questa settimana, nota come “Settimana dei Beni Culturali“, si svolge tipicamente a metà maggio e per quei 7-10 giorni ogni punto di riferimento, sito archeologico e museo di proprietà degli enti pubblici (tra cui il Palazzo del Quirinale e i suoi giardini, il Colosseo e tutto l’antico Foro) è accessibile e gratuito.

In generale, le principali attrazioni di Roma sono gratuite (per esempio, mentre non costa nulla entrare nel Pantheon, dovrete pagare per visitare i musei e così via).

Non c’è un solo pass che permetta l’ingresso a tutte le attrazioni e i musei a pagamento. Ci sono comunque diversi biglietti che consentono l’ingresso a un gruppo di attrazioni. Ad esempio, è possibile acquistare una Roma Archeologia Card al prezzo di € 27,50 (ridotto € 17,50) valida per 7 giorni. Non è in vendita online, ma può essere acquistata in uno dei siti inclusi o presso l’Ufficio del Turismo di Roma (APT) in via Parigi 5. Con questo pass si accede al Colosseo, al colle Palatino, alle Terme di Caracalla, alle catacombe, alle Terme di Diocleziano, a Palazzo Massimo alle Terme, alla Cripta Balbi, a Palazzo Altemps, alla Villa dei Quintili e alla Tomba di Cecilia Metella.

Si consiglia di acquistare i biglietti in anticipo, sia online che in una tranquilla biglietteria, per evitare di dover fare la fila per molto tempo nelle attrazioni popolari. I biglietti prenotati in anticipo consentono di saltare le code. I biglietti online sono i più economici sul sito ufficiale di CoopCulture. I biglietti per i Musei Vaticani e la Cappella Sistina possono essere acquistati in anticipo alla biglietteria online del Vaticano.

Roma antica

Roma/Colosseo
La zona principale per esplorare le rovine della Roma antica è a Roma/Colosseo ai lati di via dei Fori Imperiali (la strada principale della zona), che collega il Colosseo e piazza Venezia. Realizzati tra il 1924 e il 1932, su richiesta di Mussolini, i lavori per la realizzazione di un viale così imponente hanno richiesto la distruzione di una vasta area di edifici rinascimentali e medievali costruiti sulle rovine degli antichi fori, e si sono conclusi per sempre con la progettazione di un parco archeologico che si estende fino alla via Appia. Via dei Fori Imperiali è un percorso molto trafficato, ma è stato parzialmente pedonalizzato nell’agosto 2013; tale viale è anche sede di una grande sfilata che si tiene ogni 2 giugno in occasione della festa nazionale italiana.

Dirigendosi verso il Colosseo da Piazza Venezia, si può vedere il Foro Romano sulla destra e il Foro e Mercato di Traiano sulla sinistra. A destra del Colosseo si trova l’Arco di Costantino e l’inizio del Palatino, che alla fine vi condurrà alle rovine di Palazzo Flavio e alla vista del Circo Massimo (vedi Roma/Aventino-Testaccio). A sinistra, dopo il Colosseo, si trova un ampio sentiero alberato che si inerpica nel parco del Colle Oppio. Sotto questo parco si trova la Casa d’Oro di Nerone (Domus Aurea), un enorme e spettacolare complesso sotterraneo restaurato e poi richiuso a causa dei danni causati dalle forti piogge. Più a sinistra, sul colle Esquilino, si trovano i ruderi delle terme di Traiano.

Roma Vecchia
Nella Roma antica è d’obbligo vedere il Pantheon, che è incredibilmente ben conservato considerando che risale al 125 d.C. C’è un buco nel soffitto, quindi è un’esperienza interessante esserci quando piove. Se vi dirigete verso il Pantheon da Piazza Venezia, raggiungete prima Largo di Torre Argentina, alla vostra sinistra.
Fino al 1926 la zona era coperta da stradine strette e piccole case, che furono rase al suolo quando furono scoperte rovine di templi romani. Spostandosi lungo corso Vittorio Emanuele II (la strada principale della zona) e attraversando il Tevere fino alla zona del Vaticano si vede l’imponente Castel Sant’Angelo, costruito come mausoleo per l’imperatore Adriano. Questo è collegato al Vaticano da un corridoio fortificato coperto e fungeva da rifugio per i Papi in tempi di difficoltà.

A Roma/Sud del Colosseo si trovano le Terme di Caracalla (Aventino-Testaccio). Ci si può poi dirigere a Sud-Est sulla vecchia via Appia, passando per un tratto di mura cittadine molto ben conservate. Per i più avventurosi, proseguendo lungo l’Appia (Roma/Sud) si arriva a tutta una serie di rovine romane, tra cui il Circo di Massenzio, la tomba di Cecilia Metella, la Villa dei Quintili e, nelle vicinanze, alcuni lunghi tratti dell’acquedotto romano.

Centro moderno, le Terme di Diocleziano si trovano di fronte all’ingresso della stazione ferroviaria principale, Termini. Il Museo Nazionale di Roma si trova nell’angolo sud-ovest del complesso delle Terme e possiede un’enorme collezione di sculture romane e altri reperti. Ma questo è solo uno dei numerosi musei dedicati alla Roma antica, compresi quelli del Campidoglio.

Roma cattolica

Ci sono più di 900 chiese a Roma. Probabilmente un terzo meriterebbe una visita.

Si dice che San Pietro abbia fondato la Chiesa di Roma insieme a San Paolo. Le prime chiese di Roma hanno avuto origine nei luoghi dove i primi cristiani si incontravano, di solito nelle case di privati cittadini. Nel IV secolo, però, esistevano già quattro chiese principali, o basiliche. A Roma c’erano 28 cardinali che a turno celebravano la messa una volta alla settimana in una delle basiliche. In una forma o nell’altra le quattro basiliche sono con noi oggi e costituiscono le chiese maggiori di Roma. Sono:

  • San Pietro
  • San Paolo fuori le Mura
  • Santa Maria Maggiore
  • San Giovanni

Tutti i pellegrini a Roma sono attesi per visitare queste quattro basiliche, insieme a San Lorenzo fuori le mura, Santa Croce in Gerusalemme e il Santuario del Divino Amore. Quest’ultimo è stato inserito come uno dei sette al tempo del Grande Giubileo del 2000, sostituendo San Sebastiano fuori le mura.

Date un’occhiata all’interno di alcune chiese, troverete la ricchezza e la gamma di decorazioni sorprendenti, dalla raffinata arte classica alle candele elettriche appiccicose. A partire da alcuni buoni esempi di chiese paleocristiane, tra cui San Clemente e Santa Costanza, ci sono chiese costruite in un periodo di circa 1.700 anni, tra cui chiese moderne costruite per servire la nuova periferia di Roma.

Le chiese di Roma negano l’ingresso alle persone vestite in modo inappropriato; nelle chiese più visitate troverete “polizia della moda” (“ginocchia e spalle” sono il problema principale – soprattutto quelle femminili).
Spalle nude, gonne corte e pantaloncini non sono ufficialmente ammessi, ma i pantaloncini lunghi e le gonne che arrivano appena sopra il ginocchio non dovrebbero essere un problema… tuttavia, è sempre più sicuro indossare pantaloni più lunghi o gonne che vanno sotto il ginocchio; San Pietro in particolare è noto per rifiutare i turisti per ginocchia, spalle, scollature, ecc… (anche a voi in genere non verrà detto fino a poco prima di entrare in chiesa, quindi avrete fatto il viaggio verso il Vaticano e vi sarete messi in una lunga fila di sicurezza per nulla).

Le chiese più severe di solito hanno venditori appena fuori che vendono sciarpe economiche e a volte pantaloni di plastica, ma relativamente poche chiese applicano i codici di abbigliamento e si può vagare nella maggior parte dei casi indossando pantaloncini, camicie senza maniche, o praticamente qualsiasi cosa senza problemi. Tuttavia, è bene mantenere il proprio abbigliamento conservativo, poiché queste sono ancora chiese e case di preghiera per molte persone (i romani più anziani potrebbero commentare il vostro abbigliamento se è particolarmente rivelatore).

I sette colli di Roma

Per il visitatore moderno, i Sette Colli di Roma possono essere piuttosto difficili da identificare. In primo luogo, generazioni di edifici costruiti uno sopra l’altro e la costruzione di edifici alti nelle valli hanno avuto la tendenza a rendere i colli meno pronunciati di quanto non fossero in origine. In secondo luogo, ci sono chiaramente più di sette colli – ai tempi dei romani molti di questi erano al di fuori dei confini della città.

I sette colli furono prima occupati da piccoli insediamenti e non furono riconosciuti come città per un certo periodo di tempo. Roma nacque quando questi insediamenti agirono insieme per prosciugare le valli paludose che si trovavano tra di loro e trasformarle in mercati e forum. Il Foro Romano era una palude.

Il colle Palatino incombe sul Circo Massimo e vi si accede vicino al Colosseo. La leggenda narra che fu occupato da Romolo quando cadde con suo fratello Remo, che occupò il colle dell’Aventino dall’altra parte del Circo. Sono chiaramente riconoscibili come colli anche il Celio, a sud-est del Circo Massimo e il Campidoglio, che si affaccia sul Foro e ospita il municipio di Roma, oltre ai Musei Capitolini. A est e a nord-est del Foro Romano si trovano i colli Esquilino, Viminale e Quirinale. Questi sono meno facili da distinguere in quanto di questi tempi sono colli separati e da lontano sembrano tali.

Le Mura Serviane fuori dalla Stazione Termini

La costruzione delle Mura Serviane è attribuita al re romano Servio Tullio nel VI secolo a.C., ma le prove archeologiche collocano la sua costruzione nel IV secolo a.C.

Piccole parti di questo muro sono ancora visibili, in particolare vicino alla stazione Termini e sul colle dell’Aventino. Con l’ampliamento di Roma furono necessarie nuove mura per proteggere l’area più ampia. Queste furono costruite nel III secolo d.C. dall’imperatore Aureliano. Lunghi tratti di queste mura rimangono tutt’intorno alla periferia del centro di Roma. Molto è in ottime condizioni.

Tra gli altri colli di Roma, non compresi nei sette, ci sono quelli che si affacciano sul Vaticano; il Gianicolo, che si affaccia su Trastevere, da cui si gode un’ottima vista di Roma; il Pincio ai margini dei Giardini Borghese, che offre una buona vista su piazza del Popolo e sul Vaticano, e Monte Mario, con il suo famoso Zodiaco (un punto panoramico), a nord.

Musei

Se siete a Roma per l’arte ci sono diversi musei di livello mondiale in città. Il punto di partenza naturale è una visita alla zona di Villa Borghese in Campo Marzio, dove si trova un gruppo di musei d’arte. La Galleria Borghese ospita una collezione d’arte precedentemente privata della famiglia Borghese, il Museo Nazionale di Villa Giulia ospita la più grande collezione d’arte etrusca del mondo, e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna ospita molti capolavori italiani così come alcuni pezzi di artisti come Cézanne, Modigliani, Degas, Monet e Van Gogh.

I Musei Capitolini nel quartiere del Colosseo aprono le porte alla più importante collezione di arte e sculture antiche romane e greche della città. Visita la Galleria d’Arte Antica, ospitata nel palazzo Barberini nel centro Moderno, per l’arte italiana del Rinascimento e del Barocco.

Una visita a Roma non è completa senza una visita ai Musei Vaticani. Dovrete andare ai musei se volete vedere la Cappella Sistina, ma c’è un’enorme collezione. Non potete perdervi nessuna parte di essa, come gli arazzi, le mappe e le stanze dipinte da Raffaello mentre sono in viaggio verso la Cappella Sistina, ma c’è molto, molto di più da esplorare, tra cui una splendida collezione egizia e la Pinacoteca, che comprende un “Ritratto di San Girolamo” di Leonardo da Vinci e dipinti di Giotto, Perugino, Raffaello, Veronese e Caravaggio, per citarne solo alcuni. Per non parlare delle innumerevoli, antiche statue…

Il Museo Nazionale di Roma alle Terme di Diocleziano nel Centro Moderno ha una vasta collezione archeologica, così come il museo nazionale di Palazzo Altemps, vicino a piazza Navona. Più lontano, il Museo della Civiltà Romana, all’EUR, è famoso soprattutto per un enorme modello della Roma imperiale, ma ospita anche un’ampia esposizione di calchi in gesso, modelli e ricostruzioni di statue e pietre romane.

Se avete tempo a sufficienza, non mancano assolutamente altri musei che coprono una grande varietà di interessi. Ne sono un esempio il Museo delle Mura (vedi Roma/Sud), il Museo degli Strumenti Musicali e un museo dedicato alla liberazione di Roma dall’occupazione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale (Roma/Esquilino – San Giovanni).

Controllare gli orari di apertura del museo prima di recarsi in loco. I musei governativi sono invariabilmente chiusi il lunedì, quindi è un buon giorno per altre attività. Lo stesso comune di Roma gestisce circa 17 musei e attrazioni. Questi sono gratuiti per i cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 anni e sopra i 65.

La Keats-Shelley House è consigliata agli appassionati dei poeti romantici britannici della seconda ondata (Keats, Shelley, Byron ecc.). Questa è la casa in cui John Keats morì di tubercolosi all’età di 25 anni nel 1821; oggi è un museo dedicato ai poeti romantici inglesi. Si trova in piazza di Spagna, 26, proprio accanto a Piazza di Spagna.

Roma Pass

Se soggiornerete a Roma per almeno 3 giorni, considerate l’acquisto della Roma Pass. Il costo è di 36 euro (o 28 euro per un abbonamento di 48 ore) e dà diritto all’ingresso gratuito ai primi due musei e/o siti archeologici visitati, all’accesso completo ai mezzi pubblici, a biglietti ridotti e a sconti per eventuali altri musei successivi (i Musei Vaticani non sono inclusi) e siti visitati, nonché a mostre, eventi musicali, spettacoli teatrali e di danza.

Roma ComboPass è disponibile anche come combo pass che include il Roma Pass e il bus per salire e scendere.

OMNIA Vatican and Rome include invece i servizi forniti dalla Roma Pass, l’ingresso gratuito ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina, l’ingresso veloce alla Basilica di San Pietro e il tour in autobus hop on/off per 3 giorni.

Un’altra opzione è il Roma City Pass che include l’ingresso gratuito e fast track ai Musei Vaticani, al Colosseo, al Foro Romano e anche l’uso gratuito dei mezzi pubblici.

A spasso per Roma

Gran parte dell’attrattiva di Roma sta proprio nel vagabondare per la città vecchia. Si può rapidamente fuggire dalle principali rotte turistiche e sentirsi come se ci si trovasse in un piccolo villaggio medievale, non in una capitale.

Se riuscite a farlo mentre cercate acciottolato irregolare, continuate a guardare verso l’alto. Ci sono alcuni incredibili giardini pensili e ogni sorta di sculture, dipinti e icone religiose attaccati alle pareti esterne. Guardate attraverso le finestre del secondo e terzo piano per vedere alcuni soffitti con travi di quercia nelle vecchie case. Guardate attraverso gli ingressi ad arco dei grandi palazzi per vedere incredibili cortili, completi di sculture, fontane e giardini. Fate una passeggiata nella zona tra piazza Navona e il fiume Tevere nella Roma antica dove gli artigiani continuano a svolgere il loro mestiere da piccoli negozi. Sempre nella Vecchia Roma, fate una passeggiata di 1 km lungo via Giulia, che è fiancheggiata da molti palazzi antichi.

Gli appassionati di cinema vorranno visitare via Veneto (via Vittorio Veneto) nel Centro Moderno, scenario di gran parte della Dolce Vita di Fellini. Il modo migliore per vedere il cuore di quello che era il “centro divertimenti” di Roma antica, ovvero il Campus Martius, con i suoi teatri, stadi, terme, templi e portici, è a piedi. È la zona che va dal Campidoglio a sud, dal Campidoglio a Piazza del Popolo a nord e dal Corso a est fino al Tevere ed è ciò che generalmente racchiude il “centro storico”. Guide pedonali scaricabili attraverso il labirinto di strade di questa zona vi aiuteranno.

Le Piazze

Le strette vie del centro storico si allargano spesso in piccole o grandi piazze, che possono avere una o più chiese e una o due fontane. Oltre a piazza Navona e piazza della Rotonda (di fronte al Pantheon), si può ammirare la vicina piazza della Minerva, con la singolare statua dell’elefante del Bernini e piazza Colonna con la colonna di Marco Aurelio e palazzo Chigi, sede del Governo italiano; proprio accanto, la piazza di Monte Citorio con l’omonimo palazzo, sede della Camera dei Deputati.

Dall’altra parte di corso Vittorio Emanuele II si trova piazza Farnese, con l’omonimo palazzo (oggi sede dell’Ambasciata di Francia), due interessanti fontane e i fiorai di Campo de’ Fiori, teatro delle esecuzioni della città di un tempo. Tutte queste piazze sono a breve distanza l’una dall’altra nella Roma antica. Merita una visita l’enorme piazza del Popolo nel Centro Nord, che costituiva un imponente ingresso alla città quando rappresentava il confine settentrionale di Roma.

Una breve passeggiata verso il centro porta a piazza di Spagna. Qui si trova un’altra affascinante fontana, quella che i romani chiamano la “barcaccia“. La zona fu molto utilizzata come sfondo per il film “Vacanze Romane” del 1953 con Audrey Hepburn e Gregory Peck.

Dall’altra parte del fiume si trova, naturalmente, la magnifica piazza San Pietro in Vaticano. Più a sud, in Trastevere, c’è piazza di Santa Maria in Trastevere (un posto fantastico per osservare il mondo che passa, sia da uno dei ristoranti o bar che costeggiano due lati della piazza, sia, se è troppo costoso, dalla scalinata della fontana centrale). La piazza attira molti animatori di strada.

Tornando al Centro Moderno bisogna vedere la Fontana di Trevi, sicuramente una parte della vacanza romana di tutti. I visitatori sono sempre sorpresi che una fontana così grande e famosa sia nascosta in una piccola piazza in mezzo alle vie laterali. Qui ci si prende cura in modo particolare dei propri beni. Più avanti, lungo la via del Tritone, si arriva a piazza Barberini, ora un’affollata rotonda, ma la bella fontana del Bernini è da non perdere.

Luoghi trascurati

Il Palazzo della Civiltà Italiana è un eccellente esempio dell’architettura fascista a Roma, spesso definito “il Colosseo Quadrato“; fu progettato dagli architetti Giovanni Guerrini ed Ernesto Lapadula nell’ambito dell’ambizioso programma di costruzione dell’Esposizione Universale del 1942, che non ebbe mai luogo a causa dell’entrata dell’Italia nella seconda guerra mondiale. Dopo aver visto il Colosseo stesso, è stato possibile visitarlo per confrontare le differenze e le similitudini dei monumenti.

Viste spettacolari

Sul Pincio, sopra piazza del Popolo, c’è un buon punto di vista.
Uno dei punti panoramici migliori è in cima al Vittoriano. Si può raggiungere salendo alle terrazze di medio livello dell’edificio e poi pagando 7 euro per salire con l’ascensore fino alla cima dell’edificio. Questo offre una vista mozzafiato su tutta Roma con diagrammi informativi che aiutano a capire cosa si può vedere.

La vista della città può anche venire dalla scalata dei numerosi colli, sia i “sette colli” originali di Roma, sia altri che li circondano. Le due vedute più popolari di Roma sono dal colle Gianicolo che domina Trastevere e il Pincio ai margini dei Giardini Borghese. Il primo, meglio raggiungibile in auto, ha una vista ampia sul centro di Roma, a patto che il consiglio comunale si ricordi di potare gli alberi sul colle di fronte al belvedere. Attraversando la piazza si gode un’ottima vista sulla cupola di San Pietro. Il Vaticano è la vista principale dal Pincio (linea A della metropolitana, fermata “Flaminio – Piazza del Popolo”, e poi una bella salita). Meno popolare, ma altrettanto bello, è l’aranceto del Parco Savello sull’Aventino.

Da fare in città

Roma offre molti teatri. La sede principale dei concerti è l’Auditorium di viale Pietro de Coubertin, nella parte nord di Roma. L’Auditorium del Parco della Musica è un grande complesso composto da tre sale distinte, le cui forme sono ispirate agli strumenti musicali.

Queste sono posizionate intorno a un anfiteatro all’aperto, utilizzato quasi tutte le sere d’estate per i concerti.

Il Parco della Musica ospita un flusso costante di musica classica, popolare e jazz, con musicisti e gruppi nazionali e internazionali. I grandi nomi si esibiscono all’aperto in estate; di solito nello Stadio Olimpico o nello Stadio Flaminio, che si trova accanto al Parco della Musica. In inverno il Palalottomatica in EUR è un importante luogo di concerti pop.

Per avere tutti i dettagli su ciò che si svolge, acquistate una copia del quotidiano La Repubblica il giovedì, quando ha un inserto chiamato TrovaRoma. Ci sono un paio di pagine in inglese, ma anche senza l’italiano si dovrebbero poter decifrare le principali inserzioni. Questo non viene pubblicato a fine luglio e agosto, quando metà di Roma si dirige verso la spiaggia. Sia La Repubblica che Il Messaggero hanno inserzioni giornaliere.

Camminate e sentite l’energia di Roma; le attrazioni sono ovunque in attesa di essere scoperte. Esplorate il quartiere di Trastevere per alcuni ottimi caffè, trattorie e uno scorcio di un quartiere romano alla moda.

Lo stadio Olimpico
Godetevi una partita di calcio allo Stadio Olimpico. Roma ha due squadre, l’A.S. Roma e la S.S. Lazio, ed entrambe giocano all’Olimpico.

Magari dopo la partita (prima non vi faranno accedere) potete trattenervi nello splendido Stadio dei Marmi o fare un giro intorno all’Olimpico, testimonianza ancora viva del ventennio italiano.

Cinecittà Shows Off
Un tour dei leggendari Cinecittà Studios di Roma, che svela i segreti del cinema della storia dei famosi studi. Bozzetti originali di celebri scenografi, costumi indossati da star internazionali e scenografie monumentali: è un viaggio in quella che è stata soprannominata la “Fabbrica dei Sogni“. La mostra offre anche la possibilità di una visita guidata attraverso i set monumentali che ancora oggi vengono utilizzati per girare film e spettacoli televisivi nazionali e internazionali. Se amate i film, non perdetevela.

Tour dei musei
Roma ha alcuni dei migliori musei del mondo, quindi i tour dei musei sono spesso molto popolari. Walks Inside Rome offre tour popolari che includono i musei più importanti di Roma. edit

Tour del Colosseo sotterraneo
Non hai mai visto veramente il Colosseo se non hai esplorato i tunnel sotto l’anfiteatro. Through Eternity offre affascinanti tour a piedi di Roma, inclusi tutti i più importanti siti antichi come il Colosseo, il Foro e il Palatino.

Tour su ruote
Fate un giro con una Fiat 500 o una Vespa e godetevi l’eterna magia di Roma. I tour vi daranno la possibilità di vivere Roma da un punto di vista diverso.

Classe di cucina
Corsi di cucina e degustazioni: viaggiare a Roma significa anche scoprire una delle culture culinarie più antiche e conosciute al mondo. Imparare a cucinare la pasta, l’amatriciana, la carbonara, cacio e pepe oppure la pizza, ed esplorare i mercati tradizionali di Roma renderà il vostro viaggio indimenticabile. Durante i corsi di cucina, chef professionisti vi guideranno in cucina, divertendosi allo stesso tempo.

Roma per i bambini

Se avete in programma una visita turistica seria, lasciate i bambini con i nonni. Non sono contenti di essere trascinati di rovina in rovina e di chiesa in chiesa; uno spettacolo comune a Roma è rappresentato da bambini dall’aspetto miserabile che si trascinano dietro i genitori.

Inoltre, i passeggini sono difficili da usare a causa delle strade acciottolate. Se siete una famiglia, non cercate di fare troppo (sarà un grande sforzo per i bambini e alla fine tutti saranno stanchi).

A parte le attrazioni principali, Roma ha relativamente poco per intrattenere i bambini. Se avete notato una grande ruota panoramica mentre venivate dall’aeroporto, ripensateci: il lunapark all’EUR è stato chiuso nel 2008.

Ma ci sono anche altri modi per corrompere i vostri bambini:

  • Museo dei bambini, via Flaminia, 82. Poco a nord di piazza del Popolo. Ingresso controllato alle 10:00, 12:00, 15:00 e 17:00 per visite della durata di 1 ora e 45 minuti. Chiuso il lunedì e per gran parte del mese di agosto. Meglio controllare il sito web per informazioni aggiornate e prenotare in anticipo. Scienza pratica, soprattutto per i preadolescenti, ospitati in un ex deposito di tram.
  • Bioparco. Ribattezzato Giardino Zoologico, lo zoo comunale di Roma. Si trova ai margini di Villa Borghese. Dalle 09:30 alle 17:00 o alle 18:00 a seconda del mese. Ci provano, ma San Diego non è così; se sei un frequentatore abituale dello zoo rimarrai deluso.
  • L’Ascensore del Tempo, via dei Santi Apostoli, 20 su una strada laterale tra piazza Venezia e Fontana di Trevi. Tutti i giorni 10:30-19:30. Spettacoli “a cinque dimensioni” sulle Origini della vita e sulla storia di Roma, più “La Casa degli orrori”. Non per i deboli di cuore: le vostre poltrone si muovono dappertutto. I bambini lo adorano.
  • Museo delle Cere, piazza dei Santi Apostoli, 67, accanto a piazza Venezia. Poche buone notizie su questo museo.
  • Planetario all’EUR. Sede di un eccellente museo di astronomia, si trova vicino al Museo della Civiltà Romana.
  • Il Vaticano non è, in generale, una grande idea per i bambini, anche se spesso si godono la Cappella Sistina e rimangono impressionati dalla bellezza e dal fatto che è stato fatto tutto in soli quattro anni. Tuttavia, la Cappella Sistina è molto affollata e arrivarci attraverso i corridoi dei Musei Vaticani è ancora peggio. È facile per le famiglie separarsi e quindi determinare un punto d’incontro. La parte migliore della Basilica di San Pietro è che i bambini possono andare in cima alla cupola. Sono 500 gradini ma si può prendere l’ascensore fino al terzo piano. Da lì ci sono altri 323 gradini estenuanti. Quindi è divertente per i bambini più grandi che possono sia salire tutte le scale che scendere a piedi perché c’è una fila enorme per l’ascensore.
  • Zoomarine. Delfini, leoni marini, uccelli esotici, giostre e piscine a circa 20 km a sud di Roma, vicino a Pomezia. Una bella giornata fuori, ma è davvero per questo che siete venuti a Roma? Trasporto gratuito dall’EUR e dalla stazione ferroviaria di Pomezia.

Dove mangiare a Roma

Roma è piena di buoni ristoranti, molti dei quali in ambienti attraenti, soprattutto quando ci si siede all’aperto la sera. Non si può raccomandare a nessuno di cercare un buon ristorante: alcuni dei posti migliori per mangiare sono nei luoghi meno promettenti, mentre i ristoranti ben posizionati possono spesso vivere della loro reputazione piuttosto che della qualità del cibo.

I ristoranti nelle guide possono essere buoni, ma i prezzi possono essere gonfiati perché è più che probabile che sia una “trappola per turisti”. Per trovare un ristorante autentico che non vi mandi in bancarotta, cercate di trovare un posto in una zona più residenziale o in un posto che non sia in mezzo alle località turistiche.

Molti dei migliori ristoranti di Roma, però, sono difficili da trovare perché la maggior parte di essi si trova fuori dal centro storico (un buon consiglio è quello di andare dove gli italiani vivono e mangiano). Per esempio, oltre il Gianicolo (nel quartiere di Monteverde vecchio) ci sono alcune trattorie con autentica cucina italiana ad un prezzo accessibile.

Roma ha anche molti bei posti dove mangiare, quindi comprare qualche prelibatezza per fare un picnic può essere un’ottima esperienza. Una scelta ancora più conveniente è quella di andare in un supermercato locale che avrà anche del buon cibo per il pranzo.

La Pizza a Roma

Le pizze romane hanno una crosta molto sottile, molto diversa dalla classica pizza napoletana; sono anche più croccanti e hanno molto meno condimento. La maggior parte dei ristoranti serve la pizza solo la sera. Provate alcune cose fritte come il baccalà (baccalà pastellato) o i supplì (polpette di riso fritte con formaggio e pomodoro) come antipasto, seguite da una pizza per un pasto davvero romano ed evitate le zone turistiche dove spesso pagherete il doppio della tariffa solo per avere una pizza surgelata mal riscaldata. Alcuni ristoranti fanno anche pizze rotonde da asporto: cercate i cartelli con la scritta “pizze da asporto” o “pizze da portar via”.

La pizza al taglio è una pizza con una crosta più spessa e cotta in una grande padella. Viene servita al pezzo (di solito da portare via) ed è un buon modo economico per avere qualcosa da mangiare. A differenza di Napoli, la pizza al taglio qui viene venduta a peso.

Le pizzerie al taglio (luoghi che vendono pizza a fette) sono l’equivalente della città di un fast-food e, più o meno come i negozi di fish and chips nel Regno Unito, sono un caposaldo della vita romana. Vendono l’onnipresente supplì (che è un complemento davvero delizioso della pizza) pollo al pepe, fiori di zucca, crocchette di patate, lasagne e patate arrosto; la maggior parte di questi locali fanno anche pizze rotonde da asporto, ma costano di più e spesso bisogna aspettare (soprattutto all’ora di pranzo).

Anche i panifici fanno un’ottima pizza al trancio, anche se la loro scelta di condimenti è piuttosto limitata.

Vegetariani e vegani

I vegetariani e i vegani dovrebbero trovare facilmente il cibo a Roma (e in Italia in generale). I buffet in molti ristoranti di solito hanno una buona gamma di deliziosi piatti vegetariani (ad esempio, peperoni arrosto grattugiati/ melanzane, ecc). I vegani devono fare attenzione alla pasta fresca (fresca, fatta in casa) o alla pasta all’uovo, che è fatta con le uova. Ci sono anche alcuni ristoranti vegetariani e vegani a Roma.

Cena kosher

Anche se non c’è molta scelta, almeno la cucina kosher di Roma è davvero eccellente; provate “La Taverna del Ghetto” e “Yotvata” entrambe nel (ex) ghetto ebraico. Anche la zona intorno a piazza Bologna (linea B della metropolitana, fermata “Bologna”), nel quartiere Nomentano, ospita una numerosa comunità ebraica: ci sono alcuni ristoranti kosher da provare. Lo stesso si può dire di alcune zone del quartiere Monteverde, oltre il Gianicolo.

Prezzi del cibo

A Roma si può trovare cibo a buon mercato, il problema è che se non si conosce bene la città o si è costretti a mangiare fuori in centro, i prezzi salgono.

Con 3,50 euro compri la pizza e la mangi in piedi, visto che è un negozio di pane con un’area di sosta limitata (o inesistente). Si può scegliere quanto si vuole mangiare, ma si spendono circa 2 euro per la pizza + circa 1,50 euro per una lattina di soda o 1 euro per l’acqua. In alternativa, si può bere l’acqua gratis direttamente da una delle innumerevoli fontane della città: è molto fresca e buona. E si risparmia riempiendo la bottiglia.

Con 15/20 € all’ora di pranzo se vai in un ristorante avrai un menù fisso (non sempre buono, cerca di andare dove vedi gli impiegati italiani che pranzano). Per questo dovreste prendere un piatto di pasta e un secondo piatto (carne) che termina con un caffè; ovviamente, se avete del vino il prezzo aumenterà. La maggior parte dei ristoranti cinesi tendono a scendere in questa fascia di prezzo.

Di sera si possono spendere circa 20 € in una pizzeria o se avete un solo piatto principale. Anche in questo caso, se avete del vino vi costerà di più.

Per un pranzo o una cena seduti in un ristorante 20€ è economico e se volete potete arrivare fino a 200€ a testa.

I ristoranti cinesi sono ancora abbastanza economici, ma altri ristoranti etnici (tailandesi, indiani) sono generalmente costosi (pensate a 30 euro a persona); il sushi è molto costoso (minimo 40 euro a persona). È risaputo che i camerieri approfittano degli avventori per portare articoli più costosi di quelli ordinati o per chiedere la mancia, anche se non è obbligatoria.

Locali e vita notturna

Roma è una grande città d’arte, densamente popolata e turisticamente sovraffollata. Di conseguenza la vita notturna tende ad essere sparpagliata in diversi quartieri, casuale e confusa. Notevole è anche l’assenza di recensioni organiche nelle guide turistiche o nei siti internet.

Riassunto dei quartieri della vita notturna di Roma:

  • Trastevere/Isola Tiberina
  • Ostiense/Testaccio
  • Campo dei Fiori/Piazza Navona
  • Via Nazionale/Rione Monti
  • San Lorenzo/Pigneto

Con un cuore da esploratore, Testaccio è il luogo dove passeggiare per il dopocena nei fine settimana. Scendete lì verso le 23:00 (prendete la linea B della metropolitana e scendete alla fermata Piramide) e ascoltate la musica.

Di solito c’è un sacco di gente che semplicemente cammina per le strade o cerca un parcheggio. Siate coraggiosi, entrate, incontrate dei romani meravigliosi. Questa zona è la migliore in inverno. In estate, i balli si spostano a Ostia e Fregene, a 45 minuti d’auto da Roma, al mare. Molti locali di Roma chiudono nei mesi estivi.

Ad est della stazione Termini, e vicino all’Università di Roma (“La Sapienza”), si trova il quartiere San Lorenzo, dove si trovano molti pub e locali dove gli studenti universitari e i giovani romani ventenni trascorrono le loro notti. Il sabato sera le strade sono affollate di gente che si sposta da un pub all’altro. Sul lato cittadino della ferrovia, vicino alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore, si trovano alcuni grandi pub irlandesi come il Fiddler’s Elbow, il più antico di Roma, dove molti residenti di lingua inglese e clienti italiani amano sorseggiare le loro pinte. È un buon posto per incontrare i romani che parlano inglese. Nelle vicinanze si trovano anche il Druid’s Den e il Druid’s Rock.

In via Nazionale c’è un enorme e bellissimo pub chiamato Flann O’ Brien, uno dei più grandi di Roma. Sulla stessa via, vicino a piazza Venezia, c’è un altro gruppo di pub tra cui The Nag’s Head Scottish Pub. Dopo le 22:00 è molto costoso perché diventa più simile a una discoteca. Prima di mezzanotte, a volte ospitano concerti di musica dal vivo. Nella stessa zona, all’inizio di corso Vittorio Emanuele II, si trova il pub irlandese Scholar’s Lounge con bella musica. Vale sicuramente la pena dare un’occhiata, ma non c’è spazio per ballare. Durante l’inverno i college americani residenti a Roma finiscono qui le loro notti altamente alcoliche. Nelle vicinanze c’è il Trinity College Irish Pub. I drink sono abbastanza costosi.

Sempre in corso Vittorio Emanuele II, vicino a piazza Navona, c’è il Bulldog’s Inn English pub. I dj suonano ottima musica e c’è spazio per ballare, anche se pochi lo fanno. Vicino a piazza di Campo de’ Fiori ci sono diversi pub affollati (attenzione, ci sono state grandi e serie risse). Nelle strette vie dietro piazza Navona ci sono anche molti posti dove andare. Provate gli Angeli di Jonathan in via del Fico. Anche l’Abbey Theatre Irish pub è un buon posto in via del Governo Vecchio.

Dall’altra parte del Tevere si trova il quartiere di Trastevere; ci sono molti posti dove si può mangiare e bere qualcosa. Questo è anche un buon posto per fare passeggiate notturne. Durante l’estate, sull’isola Tiberina – cioè l’isola al centro del fiume Tevere – spuntano molte bancarelle e c’è una buona scelta di cose da fare.

Lontano dal centro ci sono altri bei posti. Il Palacavicchi, nella piccola cittadina suburbana di Ciampino, è un’area multisala dove si suonano diversi tipi di musica, soprattutto latinoamericana. Per arrivarci bisogna assolutamente prendere un taxi e non costa meno di 20 euro. A sud dell’aeroporto di Ciampino c’è il Palaghiaccio per il pattinaggio sul ghiaccio, e i pub Kirby’s e Geronimo. Sono tutti posti carini. Al Geronimo pub prima di mezzanotte di solito ci sono concerti di musica dal vivo con molte band che coprono diversi generi. Il venerdì e il sabato sera, dopo il concerto, suonano musica da discoteca. L’ingresso è gratuito e si può bere e mangiare come si sente: è un posto molto cool e per tutte le tasche. Purtroppo, per arrivarci è necessario un taxi.

I romani che parlano correntemente l’inglese di solito hanno molta confidenza con i turisti, quindi basta offrire loro una birra e saranno lieti di condividere con voi i loro consigli e i loro trucchi sulla vita notturna a Roma.

Roma di notte

Per quanto riguarda le discoteche, ce ne sono molte; purtroppo la città è enorme e non è molto facile trovarle, a meno che non si disponga di un’ottima guida. Il modo migliore per iniziare è quello di partire dalle più rinomate: il Pifferaio, la Gilda e l’Alien. Gilda è vicino a Piazza di Spagna, mentre le altre non sono troppo lontane da Termini; durante l’estate sono vicine per trasferirsi al mare di Fregene (a nord di Fiumicino e Ostia), dove si trova Gilda on the Beach.
Una pinta di birra nei pub costa di solito circa 6 euro, l’ingresso in discoteca circa 20 euro con prima bevanda inclusa. Le bevande in discoteca costano circa 10 euro.

Negli ultimi anni la formula dell’Aperitivo, molto popolare a Milano, ha guadagnato terreno anche a Roma. Si tratta di un’offerta di bar pre-cena. Il cliente di solito compra una bevanda (di solito un cocktail, molto popolare è Mohito) ed è incluso un buffet gratuito. Si può gustare di tutto fino a quando non si ha la sensazione di avere ancora un po’ di spazio nella pancia. Il costo è di solito inferiore ai 10 euro. Un bar di esempio dove si può provare l’Aperitivo è Enocentrico, che combina anche l’aperitivo con eventi di scambio linguistico

Locali ed eventi gay

Uno dei luoghi da visitare il venerdì sera è il Circolo degli Artisti in via Casilina Vecchia, 1 (piuttosto centrale ma raggiungibile solo in taxi): un lussuoso giardino con bar e tavolini all’aperto, accanto a un antico acquedotto romano. Due grandi discoteche sono Mucca Assassina@Qube in via di Portonaccio, 212 e Alpheus in via del Commercio.

Durante la settimana il principale luogo di ritrovo dopo cena è il Coming Out (un bar proprio di fronte al Colosseo) dove folle di romani gay e turisti si riuniscono dentro e fuori tutto l’anno. Affollatissimi durante l’estate sono i locali notturni come l’Hangar in via in Selci (Linea A della metropolitana, scendere alla fermata “Manzoni”). La migliore sauna (aperta 24 ore su 24 nei fine settimana) è Europa Multiclub in via Aureliana (dietro piazza della Repubblica; Metro linea A, fermata “Repubblica”). Punto d’incontro per i gay di giorno e (soprattutto) di notte è il Monte Caprino, il parco dietro il Campidoglio (sotto il Municipio) con una vista spettacolare sui templi e sulle rovine dell’antica Roma. Il Galoppatoio di villa Borghese è affollato di notte.

Festività ed eventi a Roma

Anniversario della fondazione di Roma (21 aprile)
Dal 1922, la città di Roma celebra la sua fondazione: Festa nazionale tra il 1924 e il 1945, la celebrazione è ora limitata alla città stessa; durante questa giornata l’ingresso ad alcuni musei comunali è gratuito, mentre si svolgono cortei storici, rievocazioni storiche e altri eventi.

Festa della Liberazione (25 aprile)
In questa giornata l’Italia commemora sia la fine della Seconda Guerra Mondiale, sia la fine dell’occupazione tedesca (Torino e Milano sono state tra le ultime città ad essere liberate il 25 aprile).
Sfilate e altri tipi di eventi si svolgono nella maggior parte delle principali città italiane.

Festa del Lavoro (1° maggio)
La Festa del Lavoro è una festa nazionale in Italia; i romani lasciano la città o assistono a un grande concerto rock in piazza San Giovanni (il concertone del primo maggio). In questa “giornata del lavoratore” molto sarà chiuso, ma si possono trovare sfilate e feste in tutta Italia. Aspettatevi grandi folle nelle aree popolari.

Giuramento delle guardie del Vaticano (6 maggio)
Questo è il giorno in cui vengono giurati nuovi gruppi di guardie svizzere che segnano il sacco di Roma nel 1506. Le guardie prestano giuramento nel cortile di San Damaso, Città del Vaticano. Il pubblico non è invitato, ma si può dare un’occhiata se si prenota una visita guidata privata del Vaticano.

Open di Roma (Internazionali d’Italia)
Per due settimane a maggio, Roma ospita uno dei più importanti tornei europei di tennis in terra battuta. Di contorno al torneo vengono sempre organizzati eventi e spettacoli.

Festa della Repubblica (2 giugno)
È la festa nazionale italiana che commemora la fondazione della Repubblica Italiana nel 1946; a Roma si svolge una grande parata militare da via dei Fori Imperiali a piazza Venezia e i giardini del Quirinale sono aperti al pubblico.

Festa dei Santi Pietro e Paolo (29 giugno)
È un giorno festivo a Roma e una festa liturgica in onore del martirio di San Pietro e Paolo. Gli edifici pubblici, insieme a molti negozi, saranno chiusi; il lato positivo è che la sera stessa si svolgeranno i fuochi d’artificio a Castel Sant’Angelo.

Estate Romana Festival (Festa dell’Estate Romana)
da fine giugno a inizio settembre, la città di Roma ospita vari eventi musicali di musica jazz, rock e classica, e di cinema, sport, teatro e divertimento per bambini, principalmente svolti a Villa Ada.

Notti Bianche
Da inizio a metà settembre, vari eventi si svolgeranno fino all’alba, mentre negozi, ristoranti e musei rimarranno aperti. La Notte Bianca romana ospita eventi di musica, danza e teatro. Aspettatevi un’enorme folla; autobus e tram saranno affollati fino all’orlo.

Opera alle Terme di Caracalla
Le rappresentazioni iniziano alle 21:00. Se siete a Roma durante l’estate non perdete l’occasione di vivere un’opera lirica nella cornice davvero unica delle Terme di Caracalla. I programmi hanno incluso Tosca, Carmen e Sogno di una notte di mezza estate.

Pernottare a Roma

Dal gennaio 2011 il Comune di Roma ha istituito l’imposta di soggiorno. Le aliquote attuali, approvate nel settembre 2014, sono:

  • 2 euro a persona, a notte, nei campeggi;
  • € 3,5 a persona, a notte, in B&B;
  • € 3 a persona, a notte, in hotel a due stelle;
  • € 4 a persona, a notte, in hotel a tre stelle;
  • € 6/7 a persona, a notte, in hotel a quattro e cinque stelle.

La tassa (il cui ricavato è destinato al restauro dei monumenti e dei monumenti della città) sarà inclusa nel conto dell’albergo. Non si applica però agli ostelli.

Hotel

Nella zona a sud-ovest della stazione Termini ci sono numerosi grandi alberghi, utilizzati in particolare da gruppi e feste in pullman. Dall’altra parte della stazione ci sono molti alberghi più piccoli, abbastanza economici, che sono molto apprezzati dai viaggiatori individuali. Forse la scelta migliore per chi visita la stazione per la prima volta è quella di soggiornare proprio in centro (ad esempio vicino al Pantheon). La maggior parte delle attrazioni sono raggiungibili a piedi da lì, e si risparmia molto tempo di trasporto e si lascia di più per godersi la città. Gli hotel in centro sono costosi, ma un buon appartamento è un’alternativa decente, soprattutto per le coppie e se non vi dispiace cucinare da soli di tanto in tanto: vi farà risparmiare ancora di più sul vostro budget.

L’offerta di appartamenti in affitto a breve termine è enorme. Molti appartamenti possono essere prenotati direttamente dal proprietario, ma la maggior parte dei proprietari prende accordi tramite agenzie di affitto, sia grandi che piccole, oppure sul classico AirBnb. Quando cercate un hotel o un appartamento a Roma, tenete presente che il prezzo degli alloggi varia notevolmente da un mese all’altro, a seconda del numero tipico di turisti – controllate sempre i prezzi presso il vostro alloggio per le vostre date specifiche.

Trattandosi di una delle destinazioni turistiche più popolari al mondo, ci sono moltissime possibilità di scelta per il soggiorno, e avrete la possibilità di scegliere qualsiasi tipo di alloggio desideriate.

Shopping a Roma

Roma ha ottime opportunità di shopping di ogni tipo (abbigliamento e gioielli, all’arte e all’antiquariato). Ci sono anche grandi magazzini, outlet e centri commerciali, soprattutto in periferia.

Le principali aree commerciali sono via del Corso, via Condotti (più le vie circostanti) e via Cola di Rienzo; i migliori negozi di stilisti si trovano nei dintorni di via Condotti, mentre via del Corso ha un abbigliamento più comune. I dintorni di via del Tritone, piazza Campo de’ Fiori e il Pantheon sono i luoghi dove andare per articoli più economici.

I saldi estivi in molti negozi iniziano intorno al 15 luglio, mentre quelli invernali prendono il via nella prima settimana di gennaio.

Come detto in precedenza, via Condotti è la via di alta moda di Roma (l’equivalente della Fifth Avenue a New York, via Montenapoleone a Milano o Bond Street a Londra). Qui si possono trovare grandi marchi come Gucci, Armani, Dior, Valentino e Hermès, e diversi altri negozi di alta classe. Ma le strade intorno a via Condotti, come via Frattina, via del Babuino, via Borgognona e piazza di Spagna offrono anche alcune eccellenti boutique di alta moda, tra cui Roberto Cavalli, Dolce & Gabbana, Versace, Prada e Givenchy (e molte altre).

Così, una volta in città, i grandi nomi delle boutique non mancano. In queste strade lussuose, però, non bisogna solo fare shopping di abbigliamento, ci sono alcuni gioielli davvero splendidi (ad esempio Bulgari, Cartier, Tiffany’s & Co.), penne e relativi accessori (ad esempio Mont Blanc) e negozi di articoli d’alta moda che si trovano qua e là disseminate.

Se volete trascorrere una giornata in un grande centro commerciale, c’è l’Euroma2 con circa 230 negozi (principalmente abbigliamento e accessori) e ristoranti, che si trovano vicino al quartiere EUR. Prendete la linea B della metropolitana fino alle fermate “EUR Fermi” o “EUR Palasport” (direzione: “Laurentina”); dalla ex fermata della metropolitana potete prendere gli autobus # 070, # 700 o # 709 e scendere alla fermata “Colombo/Pacifico”. Altrimenti, dall’ultima fermata, si può attraversare la strada e prendere il frequente autobus gratuito (la corsa dura 5-15 minuti) fino alla zona commerciale. Oltre a molti negozi e alimentari, l’aria condizionata e i servizi igienici gratuiti possono essere un gradito sollievo se vi trovate a Roma durante la metà dell’estate.

Cinecittà Due si trova in via Tuscolana (linea A della metropolitana, fermata “Subaugusta”). In questo centro commerciale, dopo una visita agli studi di Cinecittà, a una fermata di metropolitana (“Cinecittà”), è possibile rilassarsi un attimo.

La Rinascente, il primo grande magazzino di Roma, aperto nel 1887, è anche un buon punto vendita al dettaglio di moda, design, casalinghi e prodotti di bellezza.

Ci sono molte borse di plastica finte di design e occhiali da sole venduti sul ciglio della strada. Attenzione, l’acquisto di prodotti contraffatti è illegale in Italia; sono state comminate multe fino a 1.000 euro. Se siete felici di correre il rischio, assicuratevi di contrattare.

Se volete acquistare souvenir o regali, un museo sarebbe la scelta peggiore, dato che ci sono molte bancarelle lungo le strade delle zone turistiche che offrono prezzi ragionevoli. È probabile che lo stesso articolo nel negozio di souvenir di qualsiasi museo costerà molto di più.

Factory Outlet a Roma

Castel Romano, vicino a Roma, lungo l’autostrada Pontina
Un grande factory outlet con più di 100 negozi di marca. Per raggiungere il luogo è necessaria un’auto, ma per alcuni vale il viaggio di 20 km, considerando lo sconto del 30% rispetto ai negozi di design.

Valmontone
Poco più lontano da Roma, si trova l’outlet di Valmontone sull’autostrada in direzione Napoli, a circa 50 km da Roma. Valmontone è una deliziosa cittadina a circa 30 minuti da Roma, raggiungibile in treno.

Mercatini delle pulci

Quello di Porta Portese (situato vicino alla stazione ferroviaria di Roma Trastevere) è il più grande della città, e si svolge ogni domenica dalle 7:00 alle 14:00 circa. Tale mercato occupa due arterie (via Portuense e via Ettore Rolli) ma le bancarelle della via principale sono solitamente piene di cianfrusaglie: meglio guardare nelle vie laterali.

Un altro mercato si trova in via Sannio, vicino a San Giovanni in Laterano: lì si possono trovare moltissimi vestiti e scarpe, principalmente contraffatte. Il mercato è aperto sei giorni alla settimana, dal lunedì al sabato, dalle 07:00 alle 13:00 (ma alcuni sabati le bancarelle rimangono aperte fino alle 17:00).

Quello di via Leonina, nel rione Monti, vende soprattutto capi d’abbigliamento e si svolge (quasi) ogni fine settimana dalle 10:00 alle 20:00. Molti giovani o aspiranti stilisti scelgono di vendere lì le loro creazioni.

Un mercato i cui venditori si prendono sul serio (che è anche l’unico in cui bisogna acquistare un biglietto da 1,60 euro per entrare) è quello che si svolge ogni domenica al piazzale della Marina, vicino a villa Borghese, dalle 10:00 alle 19:00.

Ogni prima e seconda domenica del mese, dalle 9:00 alle 19:00, nei pressi di ponte Milvio (più precisamente, in via Capoprati e dintorni), si svolge una vivace vendita dell’usato.

Un’altra fiera delle pulci si svolge ogni terza domenica del mese (c. 09:00-19:00) in viale Maresciallo Pilsudski, vicino a villa Glori (un parco pubblico nel quartiere Parioli a nord di villa Borghese).

Quello di Porta Pia, nel quartiere Nomentano, si trova all’incrocio tra via Nomentana e Corso d’Italia. Ogni seconda domenica del mese, dalle 9:00 alle 19:00.

Piazzale delle Belle Arti ospita un’interessante vendita di tag ogni quarta domenica del mese dalle 9:00 alle 19:00.

Mercatino è una catena di negozi di seconda mano sparsi in tutta Roma, soprattutto nei quartieri residenziali fuori dal centro della città. E no, lì non si può mercanteggiare (gli articoli hanno un cartellino del prezzo).

Ricordate sempre che le fiere delle pulci sono l’unico posto in Italia dove è permesso contrattare (fino a un certo punto) – non si può, ad esempio, negoziare il prezzo di qualsiasi tipo di cibo né contrattare per un articolo che ha un cartellino con il prezzo. Inoltre, il mercato di Porta Portese è visitato da tantissime persone ogni settimana e la principale attrattiva può essere davvero opprimente; se sei claustrofobico, non dovresti andarci e se lo fai, limita la tua visita alle vie laterali o alla zona intorno a piazza Ippolito Nievo che è abbastanza spaziosa. Inutile dire che le legioni di persone che vi si riuniscono ogni domenica ne fanno un bersaglio ideale per i borseggiatori, quindi tenete d’occhio le vostre cose.

Numeri utili

Il numero 060606, è il call center del Comune di Roma (aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7) – disponibile anche per informazioni generiche e turistiche. Parlano in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, albanese, polacco e rumeno.

Ecco l’elenco dei vari Punti di Informazione Turistica (PIT), aperti tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00. Sedi:

  • Via del Corso, largo Goldoni, +39 06 68136061
  • Castel Sant’Angelo, piazza Pia, +39 06 68809707
  • Fori Imperiali, piazza Tempio della Pace, +39 06 69924307
  • Piazza Navona, piazza delle Cinque Lune, +39 06 68809240
  • Via Nazionale, piazza delle Esposizioni, +39 06 47824525
  • Trastevere, piazza Sidney Sonnino, +39 06 58333457
  • San Giovanni in Laterano, piazza San Giovanni, +39 06 77203535
  • Santa Maria Maggiore, via dell’Olmata, +39 06 4740995
  • Stazione Termini (arrivi), piazza dei Cinquecento, +39 06 47825194
  • Stazione Termini, Galleria Gommata (galleria centrale), +39 06 48906300
  • Fontana di Trevi, via Marco Minghetti, +39 06 3782988

Lavoro a Roma

Se vuoi lavorare per brevi periodi, chiedi in giro negli ostelli, negli alberghi e nei ristoranti. Ci sono opinioni diverse su quanto sia facile trovare lavoro a Roma: tuttavia, il Paese è attualmente nel bel mezzo di una crisi finanziaria, la disoccupazione è alle stelle e la maggior parte dei posti di lavoro vanno via veloce.

Diffidate di qualsiasi impegno finanziario prima di essere stati effettivamente pagati (il ritardo nei pagamenti è comune qui, e potreste scoprire che come non romani è più probabile che siate visti come un facile bersaglio per questo). Se non siete italiani, avrete anche bisogno di un permesso di soggiorno, sia che siate cittadini dell’UE o meno; legalmente, vi è richiesto un visto di lavoro, anche se è molto facile lavorare e vivere senza.

Ci sono numerose scuole per insegnare la lingua inglese a Roma: se sei di madrelingua, questa potrebbe essere la migliore opportunità di trovare un lavoro part-time.

Da sapere su Roma

Nonostante tutte le affermazioni (non comprovate) fatte dalla maggior parte degli scrittori di guide, la gente del posto non si riferisce al Vittoriano con soprannomi come “la macchina da scrivere” o “la torta nuziale“. Trovano questi soprannomi irrispettosi in quanto l’edificio non solo è dedicato a un’Italia unita e al suo primo Re (considerato quindi uno dei simboli del Paese), ma è anche il luogo di riposo del Milite Ignoto della Prima Guerra Mondiale.

Roma è generalmente un luogo sicuro, anche per le donne che viaggiano da sole. Tuttavia, ci sono stati casi di stupro nei dintorni della stazione Termini, quindi fate attenzione (soprattutto di notte) poiché le stazioni Termini e Tiburtina non sono ben frequentate.

Ci sono pochissimi crimini violenti, ma un sacco di truffe e borseggiatori che prendono di mira i turisti. Come in ogni altra grande città, è meglio se non si ha l’aspetto di un turista: non esponete a tutti la vostra macchina fotografica o videocamera e tenete i vostri soldi in un luogo sicuro.

Termini (la stazione ferroviaria principale), la linea di autobus n. 64, le fermate centrali della metropolitana e la fontana di Trevi sono note per i borseggiatori, quindi fate molta attenzione in queste zone.

In caso di emergenza, l’ex provincia di Roma è ora coperta dal nuovo numero di emergenza, il 112.

Per qualsiasi altra cosa di cui potreste aver bisogno per le vostre vacanze romane, potete contattare il servizio di assistenza ufficiale del Ministero del Turismo: +39 039 039. 09:00-22:00 tutti i giorni, in sette lingue.

Intorno a Roma

Esplorate i siti etruschi di Cerveteri, Tarquinia e Vulci.

Dirigetevi a Frascati, una delle storiche città collinari a sud-est di Roma, i Castelli Romani. Questa città è stata una meta popolare per secoli lontana dal trambusto della capitale, e questo vale ancora oggi. Famosa in tutto il mondo per il suo vino bianco, Frascati è una cittadina collinare rilassata con un ritmo di vita più lento. A soli 21 km da Roma, Frascati è raggiungibile in autobus o in treno. I treni partono da Roma Termini circa ogni ora, impiegano circa 30 minuti e costano circa 2 euro.

Sempre nei Castelli c’è Castel Gandolfo, la residenza estiva del Papa. La città si affaccia sul lago di Albano, una popolare gita di fine settimana per i romani in estate. Raggiungibile anche in autobus e in treno, ma ci sono diverse città e paesi interessanti nei Castelli, quindi noleggiare un’auto per la giornata sarebbe ben ricompensato.

Considerate una gita di un giorno a Tivoli per vedere la Villa d’Este con le sue famose e gloriose fontane. Date un’occhiata alla Villa dell’imperatore Adriano mentre siete là fuori. Ci sono treni ogni ora dalla stazione Tiburtina; meno la domenica. È anche possibile prendere un autobus dalla stazione di Ponte Mammolo.

Capire la seconda guerra mondiale in Italia visitando la zona di Anzio e Montecassino. Se siete appassionati di storia, vale la pena di visitare il museo militare di Vigna di Valle, vicino al lago di Bracciano, con un’impressionante collezione di aerei militari italiani dalla prima guerra mondiale ai giorni nostri.

Scoprite la città papale di Viterbo, nota meta medievale e termale (a circa un’ora e mezza da Roma). Il mare è abbastanza lontano, ma non dimenticate il costume da bagno. Dopo la visita, soprattutto durante l’inverno, è consigliabile immergersi nelle terme del Papa: l’acqua della sorgente raggiunge i 58°C.

Santa Marinella è un comune balneare fuori città con una spiaggia di sabbia. Ci si può arrivare dalla stazione Termini, Ostiense, Trastevere o San Pietro in circa un’ora. Se si va da Termini, si tenga presente che il binario da cui parte il treno è abbastanza lontano lungo i binari (diverse centinaia di metri, quindi arrivateci in anticipo).

Letteratura ambientata a Roma

Si contano quasi 1.700 romanzi ambientati a Roma in tempi passati. I più facilmente reperibili in libreria sono quelli di Lindsey Davis e Steven Saylor. Entrambi sono bravi narratori ed eccellenti nel ritrarre la vita nell’Antica Roma. Particolarmente interessante se si visita Roma può essere il “Roma: Il romanzo dell’antica Roma” di Saylor, che ripercorre i primi mille anni della storia di Roma seguendo le vicende di due famiglie. Ogni capitolo inizia con una mappa che mostra lo stato di sviluppo di Roma al tempo del capitolo.

Il classico lavoro sull’Antica Roma rimane la “Storia del declino e della caduta dell’Impero Romano” di Edward Gibbon. Questo fu scritto nel 1782, ma è ancora in fase di ristampa. Un libro meraviglioso che copre le fortune di Roma da Romolo e Remo agli anni Settanta del secolo scorso è “Roma: La biografia di una città” di Christopher Hibbert. Un’ottima guida, anche se forse un po’ troppo pesante da portare con sé.