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Umbria

Perugia

Perugia (Perusia in Latino) è una città, sede di un arcivescovado e capoluogo della regione Umbria, nell’Italia centrale, a nord di Roma; sorge su un grappolo irregolare di colline che si affacciano sulle valli umbra e centrale del Tevere e sul lago Trasimeno.

Edifici e Monumenti di Perugia

Notevoli sono i resti delle mura etrusche con tre portali, oltre al nucleo etrusco della città medievale ben conservata e racchiusa dalle mura duecentesche e, alla periferia, gli ipogei etruschi di San Manno e dei Volumnii (II secolo a.C.).

Nel centro della città la magnifica Piazza Quattro Novembre ospita:

  • il Palazzo dei Priori, o Palazzo Comunale (1293-97; ampliato nel 1443), che, a sua volta, ospita la notevole collezione di dipinti e sculture della Galleria Nazionale dell’Umbria.
  • la cattedrale di S. Lorenzo (1345-1430), in cui si suppone l’anello sponsale in onice bianco della Vergine
  • la splendida Fontana Maggiore (1278) di Fra Bevignate

Altri punti di riferimento sono il Collegio del Cambio (1452-57), con un folgorante ciclo di affreschi di Pietro Perugino e dei suoi allievi.

Tra le tante belle chiese si segnalano in particolare:

  • S. Angelo (V e VI secolo; a pianta circolare);
  • S. Domenico (1305; ricostruito nel 1632), che contiene la monumentale tomba di Papa Benedetto XI;
  • S. Pietro (in origine X secolo, spesso rimaneggiata);
  • S. Severo (XV-XVIII secolo), con un affresco di Raffaello;
  • S. Bernardino (1457-61)

Nell’ex convento di S. Domenico si trovano l’archivio di Stato e il museo etrusco-romano, con un’importante collezione archeologica. L’ex convento degli Olivetani è la sede centrale dell’Università (fondata nel 1307), mentre Palazzo Gallenga è la sede dell’Università italiana per stranieri.

Economia di Perugia

Perugia è un centro di commercio agricolo noto per il cioccolato (la Perugina, ora di proprietà della svizzera Nestlè, nasce qui); le sue principali attività economiche sono l’industria alimentare, tessile, meccanica e farmaceutica.

Particolarmente importante è il circolo delle Università, oltre alla già citata Università per stranieri, anche l’Università degli studi di Perugia è uno dei migliori atenei d’Italia. Il movimento intorno alle Università fa sì che buona parte dell’economia di Perugia ruoti attorno agli studenti (ristoranti, pub, hotel, ecc).

La popolazione nell’ultimo censimento ISTAT del 2017 è di 166.676 abitanti.

Clima di Perugia

Anche se Perugia si trova nella parte centrale dell’Italia, la città vive un clima subtropicale umido (classificazione climatica Köppen Cfa) simile a gran parte del Nord Italia. Il clima in questa zona presenta lievi differenze tra alti e bassi, e le precipitazioni sono adeguate tutto l’anno.

Ciò poiché è una delle più grandi città del Centro Italia che non si affaccia sul mare, anzi è ben lontana e ha un altezza di 493 metri.

Eventi a Perugia

  • L’Umbria Jazz Festival è uno dei luoghi più importanti per il Jazz in Europa e si tiene annualmente dal 1973, di solito nel mese di luglio.
  • Sagra Musicale Umbra è un festival di musica classica e da camera.
  • Il Festival Internazionale del Giornalismo
  • Eurochocolate, festival e fiera del cioccolato che si tiene di solito in ottobre di ogni anno
  • Music Fest Perugia, festival musicale per giovani musicisti di talento, di solito in estate

Storia di Perugia

Fondata dagli Umbri, divenne una delle 12 roccaforti della Confederazione Etrusca e appartenne a Roma dal 310 a.C. Nel 592 d.C. divenne un ducato longobardo; in seguito fu coinvolto in molti piccoli conflitti con le città vicine in cui si schierò abitualmente dalla parte della Guelfa, o pro-papale. Il condottiero Braccio Fortebraccio la conquistò nel 1416, e più tardi le famiglie rivali Oddi e Baglioni vi combatterono per il potere prima che la città diventasse possedimento papale nel 1540.

Perugia fu il centro della grande scuola pittorica umbra, che raggiunse il suo massimo splendore nel XV secolo. Partecipò attivamente al Risorgimento italiano nel 1859 e l’anno successivo entrò a far parte dell’Italia unita.

Pinturicchio

Pinturicchio, il cui nome di nascita era Bernardino di Betto, detto anche Benetto di Biagio o Sordicchio, fu un pittore italiano nel Rinascimento. Nato a Perugia nel 1454 e morto a Siena nel 1513, Pintoricchio acquisì il suo soprannome, che significa “piccolo pittore”, per la sua piccola statura. Lo usò anche per firmare alcune delle sue opere del XV e XVI secolo.

Nella sua carriera si è forse formato con pittori perugini meno noti come Bonfigli e Fiorenzo di Lorenzo. Secondo il Vasari, il Pinturicchio era un assistente retribuito del Perugino.

Le opere della scuola rinascimentale perugina sono molto simili; e i dipinti del Perugino, del Pinturicchio, de Lo Spagna e di un giovane Raffaello possono spesso essere scambiati l’uno per l’altro. Nell’esecuzione di grandi affreschi, gli allievi e gli assistenti avevano una grande partecipazione nell’opera, sia nell’ampliamento del bozzetto del maestro al cartone a grandezza naturale, sia nel trasferimento del cartone al muro, sia nella pittura di sfondi o accessori. Il suo incarico a Roma, per decorare la Cappella Sistina, decretò l’addio a Perugia per Pinturicchio.

Pietro Perugino

Pietro Perugino è nato Pietro Vannucci, è stato un pittore rinascimentale italiano di scuola umbra, che ha sviluppato alcune delle qualità che hanno trovato espressione classica nell’Alto Rinascimento. Raffaello fu il suo allievo più famoso.

Nacque a Città della Pieve, in Umbria, figlio di Cristoforo Maria Vannucci. Il suo soprannome lo caratterizza come perugino, il capoluogo dell’Umbria. Gli studiosi continuano a contestare lo status socioeconomico della famiglia Vannucci. Mentre alcuni accademici sostengono che il Vannucci lavorò per uscire dalla povertà, altri sostengono che la sua famiglia era tra le più ricche della città. Non si conosce la sua data di nascita esatta, ma in base alla sua età alla morte, menzionata dal Vasari e da Giovanni Santi, si ritiene che sia nato tra il 1446 e il 1452.

Molto probabilmente Pietro iniziò a studiare pittura nelle botteghe locali di Perugia come quelle di Bartolomeo Caporali o di Fiorenzo di Lorenzo. La data del primo soggiorno fiorentino è sconosciuta; alcuni la fanno risalire al 1466/1470, altri spostano la data al 1479, comunque sia è quella la data che fece separare la città di Perugia da Perugino.

Baldo degli Ubaldi

Baldo degli Ubaldi (1327 – 28 aprile 1400) fu un giurista italiano e figura di spicco del diritto romano medievale.

Appartenente alla nobile famiglia degli Ubaldi (Baldeschi), Baldo nacque a Perugia nel 1327 e vi studiò diritto civile sotto la guida di Bartolomeo di Saxoferrato, essendo stato ammesso al grado di dottore in diritto civile alla tenera età di diciassette anni. Federico Petruccio da Siena sarebbe stato il maestro sotto il quale avrebbe studiato diritto canonico.