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Reggio Calabria

Reggio di Calabria, conosciuta in antichità come Rhegium, è una città, ex capoluogo (fino al 1971), della regione Calabria nell’Italia meridionale.

È un porto sullo stretto di Messina, di fronte alla città di Messina, in Sicilia.

Cosa vedere a Reggio Calabria

Reggio è sede arcivescovile e sede metropolitana e la sua cattedrale è stata ricostruita in stile romanico-bizantino.

Vi si trovano resti greci e romani; il Museo Nazionale possiede una splendida collezione archeologica che comprende una coppia di statue di guerrieri in bronzo recuperate nel Mar Mediterraneo vicino a Riace, i celeberrimi Bronzi di Riace.

Il lungomare è uno scorcio ben curato sul mare con varie palazzine in stile liberty, fu definito il “chilometro più bello d’Italia” da D’Annunzio.

Reggio Calabria oggi

Reggio è collegata a Messina con il vaporetto e il traghetto. Località turistica e porto marittimo, rifornisce l’industria profumiera e farmaceutica di essenze di bergamotto e gelsomino.

Particolarmente apprezzato proprio il bergamotto, un agrume dal quale si producono essenze per profumi e utilizzato in tutto il mondo.

Anche se le sue industrie sono piccole, sono varie, tra cui l’industria conserviera della frutta, la macinatura della seta, l’estrazione dell’olio d’oliva e la fabbricazione di mobili e macchinari.

Breve storia di Reggio Calabria

L’insediamento originario di Rhegion fu fondato intorno al 720 a.C. da coloni greci provenienti da Calcis come città figlia di Zankle (antico nome di Messina).

Sotto il tiranno Anassila, che governò anche Zankle, prosperò, ma nel 387 a.C. fu catturata da Dionisio I di Siracusa. In seguito soffrì sotto i Mamertini (mercenari campani) fino a cadere nel 270 a.C. a Roma, a cui rimase fedele durante le guerre puniche. Occupata successivamente da Visigoti, Goti, Bizantini e Saraceni, fu conquistata dal condottiero normanno Roberto il Guiscardo nel 1060 e successivamente inclusa nei regni di Sicilia e (dopo il 1282) di Napoli.

Distrutta più volte dagli invasori saraceni e dai terremoti, Reggio è stata più volte ricostruita, vivendo periodi alternati di splendore e decadenza.

Rasa al suolo dal terremoto del 1908, è stata poi ricostruita con ampie strade e bassi edifici in cemento armato. Il trasferimento del capoluogo di provincia a Catanzaro, avvenuto nel 1971, ha provocato diffusi disordini a Reggio di Calabria. A seguito di un compromesso, Reggio è rimasta la sede permanente dell’Assemblea regionale.